La regola d’oro del no-profit
La partecipazione a una CER è un impegno economico che deve portare frutti tangibili. La nostra regola d’oro è che gli incentivi GSE, incassati dall’associazione in virtù del mandato, non sono profitto, ma somme che devono essere ripartite tra i soci secondo criteri di massima equità e trasparenza. L’obiettivo è ripartire il beneficio al netto dei soli costi operativi essenziali, rispettando il nostro vincolo no-profit.

La Ripartizione a Due Livelli
Per gestire questa ripartizione, E-Muoviti ha adottato una struttura a due livelli. Il primo livello è la Quota Vincolata (Sociale). Questa quota, ovvero l’importo eccedente la tariffa premio, è per legge destinata a progetti sociali o a Consumatori vulnerabili. Il secondo livello è la Quota Libera (Netta), che viene ripartita in base al contributo effettivo di consumo e produzione dei Soci. Questa distinzione garantisce che l’obiettivo sociale sia sempre prioritario.
La Flessibilità di Omegna (Schema A e B)
Il RION abilita la massima flessibilità, specialmente nel caso di Omegna. Per le Sezioni Locali, il nostro sistema prevede due modelli: lo Schema A (Standard/Base), che remunera equamente il capitale investito, e lo Schema B (Mutualità Rinforzata). Con l’accordo del Comune di Omegna, è probabile l’applicazione dello Schema B in alcune configurazioni, che aumenta la quota destinata ai Consumatori. Questo schema è adottato perché i Fattori di Riconoscimento Locale (FRL), come la concessione di spazi comunali pro-bono o altre facilitazioni, giustificano un maggior beneficio sociale in cambio della riduzione del rischio d’impresa.
La Quota Incentivo Locale Modulabile (QILM)
La personalizzazione raggiunge il massimo dettaglio con la Quota Incentivo Locale Modulabile (QILM), che viene gestita con i Fattori di Riconoscimento. Il Comitato di Gestione Locale può proporre, e il CD Nazionale deve approvare, criteri per premiare azioni specifiche: l’Efficienza Comportamentale (premiando chi consuma nelle ore di punta solare), il Contrasto alla Povertà Energetica (assegnando di più ai Soci vulnerabili) e l’Investimento Comunitario (riconoscendo il bonus per chi installa accumulo).

La Sicurezza Contabile Totale
Infine, la sicurezza economica è garantita dalla trasparenza della gestione. La ripartizione è gestita centralmente dall’Associazione, che si occupa di tutti gli adempimenti fiscali e contabili, sollevando il Socio da ogni complessità. L’intero schema economico è vincolato al Contratto di Adesione e Ripartizione (CAIR), garantendo che ogni Socio riceva esattamente la quota di incentivo spettante, senza margini di errore o arbitrio.



